domenica, 28 gennaio 2007

Prima di tutto ufficializziamo la cosa: sono da poco divenuta parte integrante della cinebloggers connection. Un grazie sentito a tutti coloro che sono intervenuti proponendo e/o appoggiando il mio ingresso, e congratulazioni anche a SaraTheHutt, altra nuova giudicessa!

Poi, in ordine sparso:

- Che il duemilasette musicale promettesse bene lo si era capito ben prima della fine dell'anno precedente, fra anticipazioni ed anunci di nuove uscite e reunion, ma esserci effettivamente dentro è ancora meglio. Arrivano i primi ascolti di Bright Eyes, Modest Mouse, l'album dei Giardini di Mirò e quello di Patrick Wolf, ed è un bel sentire (i Klaxons un po' meno, ma si intuiva già dall'ep che non era roba per me). In più da ieri, dicono, si può facilmente reperire l'intero album dei canadesi Arcade Fire, Neon Bible. ("dicono" nel senso che magari era in rete già da una settimana e non ne sapevo niente, che si trovi è proprio un dato di fatto, ed i più scaltri di voi non avranno difficoltà a trovarlo. I meno scaltri possono anche mandarmi un pm, per dire.) E dai primi ascolti promette davvero bene.

- Tanto per continuare con le belle notizie, è annunciata l'uscita di un dvd dei Decemberists, A Practical Handbook, per il 20 marzo prossimo venturo. Conterrà un live, un documentario, e alcuni videoclip (qui la notizia per esteso). Andate a preordinarlo, tutti, qui!

- L'assenza prolungata del mio computer, ancora misteriosamente guasto, mi sta insegnando ad apprezzare le piccole cose. Non scarico su soulseek tutto quello che mi capita sottomano, ad esempio. Riascolto album che avevo messo da parte e che mi ero ripromessa di recuperare. Come gli Spoon (Gimme Fiction, 2005), ad esempio. O i Gomez (Bring it On, 1998). Quindi un sentito grazie ai soliti noti spacciatori musicali di fiducia... ci metto un po' ma prima o poi ci arrivo!

- La brutta notizia, che non poteva mancare, è che l'inopportuna sfilza di esami che mi attende a giorni si piazza con diabolica precisione fra la data del concerto bolognese dei suddetti Decemberists e quella milanese dei Guillemots, che quindi non vedrò.
Tanto li avevo già visti, io, che mi frega. Tzè. Neanche mi piacciono, poi. Figuriamoci se ci sono rimasta male solo perché hanno annullato quell'amabile tour pieno di date previsto per dicembre e l'hanno sostituito con un'unica serata in piena sessione invernale. Maledetti.

- Quasi dimenticavo. Sto diventando miope, pian pianino. Da un mese a questa parte avevo spesso male agli occhi così finlmente venerdì sono riuscita ad andare dall'oculista. Che mi ha prescritto delle gocce per porre rimedio alla nevralgia che mi affligge, e mi ha suggerito un bel paio di occhiali da mettere quando vado al cinema. Alé. (Ii tutto per un misero mezzo grado in meno dall'occhio sinistro. La vita è ingiusta)

postato da: MissVengeance alle ore 28/01/2007 21:06
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categoria:musica, concerti, robe
sabato, 27 gennaio 2007

Si, dunque, cosa volevo dire? Intanto che convincere mia madre a venire al cinema con me è sempre una cosa sufficientemente emozionante da valere il prezzo del biglietto. Poi che i paragoni con Altman e Anderson hanno anche un po' stufato. E' palese che Emilio Estevez non è Robert Altman, e che non ha avuto la fortuna di diventarne erede spirituale. Non ha la sua grazia, rischia spesso di cadere nella retorica, tratteggia decine di personaggi senza davvero disegnarne nessuno, pone tutta la sua fiducia nel fatto che un evento storico così attuale e drammatico non possa lasciare indifferente la platea, la quale a quel punto chiuderà un occhio sui tanti difettucci del film, perdonando alcune scene noiose e, diciamolo, tranquillamente evitabili (che palle con quegli scacchi, cielo), commossa profondamente dalle parole del senatore Kennedy e dalla loro incredibile forza evocativa.

Beh, sarà uno sporco trucchetto, ma io ci sono cascata in pieno. Il lento finale incede come il conto alla rovescia di una bomba ad orologeria, tutto il pubblico sa bene che qualcosa di orribile è ad un passo dall'accadere, ma questo non allenta la tensione, la moltiplica. Poi ecco, succede. Sono in trappola, una canzone strappalacrime e quel lungo discorso discorso in sottofondo, il destino dei ventidue protagonisti e di tutta l'america che si stringe in una serie di inquadrature, lacrime. Uscita dalla sala il dubbio di essermi fatta un po' abbindolare è cresciuto, ma che importanza ha? E' stato bello così.

Piccola nota priva di importanza: Ho deciso che Martin Sheen verrà eletto ufficialmente mio nonno ideale. Con quel sorriso bonaccione, le guancette paffute, lo sguardo affettuoso... Sì.

 

postato da: MissVengeance alle ore 27/01/2007 21:48
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categoria:cinema
venerdì, 26 gennaio 2007

Quiz del giorno: quale di queste due immagini è reale?

La soluzione qui!

postato da: MissVengeance alle ore 26/01/2007 08:43
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categoria:robe
mercoledì, 24 gennaio 2007

No. Niente. Non ci riesco. Ho anche aspettato qualche giorno per smaltire la sbornia, l'emozione post-gondry, il deserto di parole nella mia testa per riuscire ad esprimere un paio di concetti - un paio, non una recensione! Non chiedevo tanto! - su L'arte del Sogno ma niente, il vuoto. Vado in giro, faccio cose, ma in realtà sono rimasta lì seduta su quella poltrona in ultima fila, a veder scorrere i titoli di coda. Ad accarezzare i capelli di Gael Garcia Bernal, a supplicarlo di entrare in quel bar, a premere il pulsante della macchina del tempo. della macchina del tempo. della macchina del tempo. della macchina del tempo.

Ne uscirò, prima o poi. Appena capirò perché mi ha fatto un effetto del genere, magari.

Nel mentre, scalpito nell'attesa di trovare il tempo per andare a vedere Bobby. E non rispondo di me, lo giuro, se qualcun'altro mi chiede se è un film che parla di cani.

postato da: MissVengeance alle ore 24/01/2007 23:13
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categoria:cinema
giovedì, 18 gennaio 2007

Approfitto del cambio di template per ovviare alla dilagante mancanza di argomenti. Cosa dovrei fare, raccontarvi di cosa faccio al lavoro? Di quanto è palloso studiare? Dell'esame di antropologia che sto iniziando a preparare? La mia vita sociale non va molto oltre l'antropologia e la storia delle tradizioni popolari, al momento.

Quindi, dicevamo: ho cambiato template! E' bello, nevvero? Via tutti quegli inutili orpelli, siamo per il minimalismo, qui! La scelta dell'immagine è stata dolorosa perché ne ho dovute scartare molte, ma proprio per questo mi ripropongo d'ora in avanti di cambiare header con più frequenza.

E domani esce l'arte del sogno, diamine. Era da un anno e due settimane che non attendevo un film così smodatamente.

postato da: MissVengeance alle ore 18/01/2007 15:56
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categoria:
lunedì, 15 gennaio 2007

Leggendo il blog di un giovane cinefilo scopro con gioia che è stato pubblicato l'amabile classificone aggregatore 2006 della cinebloggers connection.
Non vi basta? Non vi fidate della media dei voti di un'autoproclamatasi elite di cinebloggers? Il terzo link della giornata è ciò che fa per voi! (parlo come una pubblicità degli anni cinquanta, si.)

Qui infatti troverete le top three (ed un link per continuare a leggere) di tutti i cinefili più belli e simpatici che ci siano in rete (parlo così perché ci sono anch'io, a sorpresa).

Leggete, gioitene, diffondete, ma soprattutto ampliate: non sarebbe meraviglioso vedere la vostra top three accanto a quella di vips come OhDaesu, Kekkoz e Infamous? E' facilissimo!! Lasciate un commento, segnalatelo alla redazione, lasciate un messaggio in segreteria e sarete richiamati al più presto.

(Fare la segretaria produce seri danni cerebrali, lo sapevo io)

postato da: MissVengeance alle ore 15/01/2007 14:59
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categoria:cinema
giovedì, 11 gennaio 2007

I motivi son sempre quelli: sono pigra. Sono troppo pigra non per arrivare fino a dieci, venti, mille, quanto per trovare un giusto ordine ai dieciventimille nella classifica. Per scrivere motivazioni decenti. Per spiegare i perché e soprattutto i perché no. E poi Rob ci ha insegnato così, e noi lo amiamo molto.

Quindi, una manciata di top five, perché si.

I film

1) Lady Vendetta (qualcuno aveva dei dubbi?)
2) Il labirinto del fauno
3) Wallace and Gromit - la maledizione del coniglio mannaro
4) Little Miss Sunshine
5) The Prestige

Ghost movie (ovvero il film che non vedrete in sala perché la distribuzione italiana non capisce un cazzo): The Host

Gli album BELLI:

1) Built to Spill - You in Reverse
2) The Decemberists - The Crane Wife
3) Mojave 3 - Puzzles Like You
4) Malajube - Trompe L'oeil
5) Beirut - Gulag Orkestar

I concerti:

1) Flaming Lips + Ok Go
2) Calexico + Beirut
3) Beck
4) Radiohead
5) Yo La Tengo
Ghost gig (ovvero miglior concerto non visto): Belle and Sebastian

Le canzoni:

1) Primal Scream - Little Death
2) Malajube - Montréal -40°C
3) Flaming Lips - Yeah Yeah Yeah Song
4) Guillemots - Trains to Brazil
5) Two Gallants - Las Cruces Jail

Ecco. Mi sento meglio.
Poi chiaramente domani avrò già cambiato idea su tutto, ma che importanza ha?

postato da: MissVengeance alle ore 11/01/2007 14:44
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categoria:musica, cinema, top five
mercoledì, 10 gennaio 2007

Ci sono ancora, eh. Senza firefox. Senza last.fm e tutti quegli inutili adorabili accessori di cui ero provvista e di cui ora sento tanto la mancanza. Costretta a chiedere in prestito l'anonimo portatile di mia zia in attesa che l'amato pc, misteriosamente privo di vita, torni ad essere quello di un tempo.
Io invece sono viva e vegeta. Viva, soprattutto. Sostanzialmente non scrivo per pigrizia, o per mancanza di argomenti da divulgare.

Però ecco, tanto per dare un senso a questo inutile flusso di coscienza e spacciarmi per persona interessante che va in giro, fa cose, va al cinema: qualche giorno fa ho visto giù per il tubo e l'ho trovato adorabile. Un piacevole respiro di sollievo in quell'antro di orrore che sta diventando il cinema d'animazione (no, non ho visto Cars ne' intendo farlo. Gné). 

Ci sono persino delle canzoncine orecchiabili, che non suscitano l'imbarazzo dei maggiorenni presenti in sala. C'è Piccadilly Circus che non è mai stata così bella. C'è persino un doppiaggio italiano che non tenta inutilmente di mettere insieme un inutile cast di inutili nomi più o meno noti (ha la voce di uno dei BLUE!! Pensa che bello! Corriamo al cinema!).
Purtroppo in sala c'era anche una coppia fastidiosissima, che commentava ogni scena ad alta voce gridando frasi inutili come "nooo non ci posso credere! le lumache cantano! Che bel film Disney che stiamo guardando!" e che naturalmente era seduta proprio al mio fianco.
Ma sono certa che sarete più fortunati.

(Ah, voglio quelle lumache.)

postato da: MissVengeance alle ore 10/01/2007 01:20
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categoria:cinema