lunedì, 14 agosto 2006
Niente da dichiarare.

Come previsto ho speso i miei dieci giorni di pausa leggendo e ascoltando musica, uscendo (poco), mangiando (abbastanza, considerati i miei standard) e guardando dvd a raffica e le repliche estive di qualsiasi telefilm similgiallo, da don Matteo al commissario Rex - ma qui la colpa è dei miei genitori, che passano l'anno a rinnegare qualsiasi immagine in movimento riprodotta su schermo e poi per tutto agosto stanno incollati al televisore.
Ah, e ovviamente ho non studiato nulla, ça va sans dire.


Ora che la pausa è finita, è tempo di rimettersi in marcia. Così domani attraverserò nuovamente l'italia per raggiungere l'areoporto di orio al serio, e poi il Belgio, l'Olanda e ancora il Belgio. E il Pukkelpop. In verità sono ancora stanca, London-addicted (tant'è che già programmo di tornarci in autunno) e piena di pensieri, ma comincio a credere che questo più che uno stato temporaneo sia una vera e propria condizione esistenziale, a cui non mi sono ancora adattata.
postato da: MissVengeance alle ore 14/08/2006 19:14
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categoria:robe
sabato, 05 agosto 2006

Ho voglia di dormire per terra. Svegliarmi col mal di schiena, anche, ma fare qualcosa per sfuggire a questo caldo afoso che risale da ogni centimetro di stoffa delle lenzuola. Ho solo voglia di sdraiarmi sul pavimento e chiudere gli occhi fino a domattina, quando partirò per l'umbria. Sarebbe fantastico lasciare tutto così per aria, e svegliarmi con la valigia già fatta, la stanza in ordine, i libri e i dvd da portare con me pronti in uno zaino. Invece ancora devo fare un'attenta selezione. E finire i bagagli, ovviamente. E sistemare. E dormire sul letto, perché quel mal di schiena del cazzo mi toglie ogni gioia, e già sono abbastanza depressa per conto mio, ultimamente, senza che ci si metta pure il mal di schiena.

Tutto questo per dire che me ne vado di nuovo, insomma. Perché qui fa caldo. Perchè ci sono tante persone che voglio rivedere, anche se mi rendo conto che più passa il tempo e meno mi sembra di conoscerle. Perchè devo studiare un po' e una casa in mezzo al bosco è il luogo ideale per farlo. Per dimenticare. Per capire qualcosa in più su me stessa. Per passare il primo pomeriggio all'ombra di un albero ad ascoltare Andrew Bird, Sufjan Stevens, Elliott Smith e Nick Drake.

Vado via e basta, insomma. Alla fine non ho trovato il tempo/le parole/la voglia di scrivere un post più decente sui miei giorni a Londra, ma credo sia giusto così. Magari questa settimana scriverò tutto su un quaderno, o passerò il tempo a cazzeggiare in giro, a piangere, a vedere film, fare foto, chissà. Ci penserò sul momento, come sempre.

Cheers.

postato da: MissVengeance alle ore 05/08/2006 00:06
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giovedì, 03 agosto 2006

La nostalgia è così forte che a riascoltare questa canzone mi si stringe il cuore. La conoscevo da anni, la cantavo spensierata senza capire, senza sapere. Ora sembra tutto diverso, ogni parola la sento davvero. Rivedo le strade di Londra, rivedo Camden Town e i suoi colori, quell'orgia indescrivibile di profumi, odori, persone, suoni, rumori. Chi non c'è stato non può capire, non è un'esperienza che si può spiegare a parole. Io poi sono negata, quando si tratta di descrivere le emozioni. Ma in questo caso nessuna, nessuna foto può rendere giustizia a quelle stradine ricolme di gente di tutti i tipi, quelle insegne colorate e il sussulto che il mio cuore ha fatto, appena scesa dalla metro a Camden Town.

E ora non posso fare altro che riascoltare quella canzone in loop e piangere, di gioia, nostalgia, tristezza. Non lo so più.

< On air: Modena City Ramblers - Notturno, Camden Lock >

postato da: MissVengeance alle ore 03/08/2006 20:52
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categoria:foto
giovedì, 03 agosto 2006

It's good to be back home

postato da: MissVengeance alle ore 03/08/2006 02:46
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categoria:foto