lunedì, 24 luglio 2006

Ve l'ho già detto che vado a Londra?

Fra meno di ventiquattro ore sarò già all'aeroporto di Stansted, probabilmente in una lunga, noiosissima attesa dei bagagli. Più o meno ho completato la lista delle cose che non posso non vedere, con qualche aggiunta dell'ultimo momenti perché gli imprevisti e le occasioni prese al volo sono il bello delle vacanze. Quindi resta solo la fatidica domanda: che metto in valigia? Vestiti, asciugamani, scarpe, blah blah blah.

La verità è che vorrei portarvi tutti con me, perché mi mancherà il blog, il forum di musemuseum, le chiacchierate su msn. State pensando che una volta a Londra me ne sbatterò di tutto questo, e forse è vero. Ma una cosa da chiedere, ancora, ce l'avrei. Che metto in valigia? Ho già la risposta pronta: ci metto voi. Spremete le meningi perché voglio che tutti ( T-U-T-T-I ), amici, conoscenti, perfetti sconosciuti e quant'altro, preparino per me una top five di canzoni da portare in viaggio.

Voglio qualcosa di pop. Voglio qualcosa di nuovo, ma non mi offenderò anche se andrete a pescare negli anni 70, 80, quello che volete. Voglio che siano le canzoni che portereste con voi per partire. Voglio che siano importanti per voi, che in qualche modo vi rappresentino. Non le canzoni della vostra vita, solo qualcosa che adesso vi piace, e vi fa stare bene.

Queste sono le mie:

- The Feeling - Sewn
(perché è il tormentone dell'estate, provate a dire il contrario. Provate ad ascoltarla senza cantare "nanaa naaa" nel ritornello..)
- Death Cab For Cutie - Soul Meets Body
(a melody softly soaring through my atmosphere...)
- The Shins - So Says I
(perché si.)
- Radiohead - Talk Show Host
(Perché è bellissima. Perché mi fa pensare ad una spiaggia rovente e semideserta)
- The Decemberists - Sixteen Military Wives
(perché passerò le vacanze a bullarmi della mia maglietta nuova)

A voi la parola.
(E sia chiaro che a chi mi consiglierà "at the bottom of everything" dei Bright Eyes auguro ogni male.)

postato da: MissVengeance alle ore 24/07/2006 12:52
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categoria:musica
domenica, 23 luglio 2006

Meno di due giorni alla partenza per Londra e sono nel panico più totale. Sull'orlo dell'esaurimento nervoso, mi arrabbio per un nonnulla, lascio in sospeso infinite liste mentali di cose-da-mettere-in-valigia, organizzo altre vacanze, ascolto gli Shins e i Postal Service per ritrovare un po' di serenità, mi pongo mille interrogativi ancora tutti senza risposta, e soprattutto spero nella pazienza delle persone che mi circondano. Mi calmerò, vedrete. Ma adesso è tutto troppo difficile ritrovare la pace interiore. Continuo a fare incubi la notte, a soffrire il caldo di giorno, a pensare a cose deprimenti senza che ce ne sia alcun motivo.

Parto per londra davvero scoraggiata, e me ne dispiace tantissimo. Conservo l'ingenua speranza che appena atterrata a Stansted tutti questi pensieri svaniranno automaticamente. Ho bisogno di credere che sarà così.

< On air: The Postal Service - Such Great Heights >

I am thinking it's a sign that the freckles
In our eyes are mirror images and when
We kiss they're perfectly aligned

And I have to speculate that God himself
Did make us into corresponding shapes like
Puzzle pieces from the clay

And true, it may seem like a stretch, but
Its thoughts like this that catch my troubled
Head when you're away when I am missing you to death

When you are out there on the road for
Several weeks of shows and when you scan
The radio, I hope this song will guide you home


They will see us waving from such great
Heights, 'come down now,' they'll say
But everything looks perfect from far away,
'come down now,' but we'll stay...


I tried my best to leave this all on your
Machine but the persistent beat it sounded
Thin upon listening

And that frankly will not fly. You will hear
The shrillest highs and lowest lows with
The windows down when this is guiding you home

(edit: dovrei stilare una lista delle priorità per Londra. Cosa devo assolutamente vedere? Si accettano consigli di ogni genere)

postato da: MissVengeance alle ore 23/07/2006 12:16
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categoria:musica
sabato, 22 luglio 2006
Post rapido, prima di andare al cinema (Pedro, scusa se ho atteso tanto). Post rapido giusto per dire che ho aggiornato le foto su Flickr, che sono solo quattro ma che da ora per tutta l'estate avrò una macchina fotografica, quindi aspettatevi il peggio. E per dire che i wolfmother sono dei fighi, ecco. Andate a vedervi le aol sessions senza fare storie anche se il sito è lento da far piangere. Tutti!
postato da: MissVengeance alle ore 22/07/2006 20:42
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categoria:musica, foto
mercoledì, 19 luglio 2006

Niente, avevo scritto un post che era più un elogio alla funzionalità delle poste americane unite a quelle italiane, che sono riuscite ad inviarmi in poco più di una settimana la mia t-shirt dei Decemberists, ma poi ho chiuso la pagina per sbaglio e si è cancellato tutto.

E vabbè. Quella maglietta è così bella che oggi sento di poter passare sopra a questo genere di futili sfighe. Anche perché oggi vado al lago, che non è proprio il mare, ma è la prima volta quest'estate che riesco ad avvicinarmi ad una spiaggia in un orario che preveda la presenza di qualche raggio di sole, e quindi sono particolarmente di buonumore.

Oggi ho poco da scrivere, meno del solito, e si nota. Ecco quindi che compenserò questa mia mancanza con un bel regalo:

Two Gallants - Waves of Grain

(caldamente sconsigliata ai detrattori del folk)

postato da: MissVengeance alle ore 19/07/2006 09:29
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categoria:musica
lunedì, 17 luglio 2006

Sono a casa. Con un'ora di ritardo sulla tabella di marcia, perchè il fottuto intercity ha pensato bene di rompersi qualche chilometro prima di Orvieto, ma ancora tutta intera. E, cosa ancora più sorprendente, non particolarmente esausta. Stanca, si. Vorrei vedere voi, con la borsa piena di biglietti del treno, sufficienti a fare filtri da qui all'eternità, qualche migliaio di chilometri nelle gambe, tre concerti, quattro città, un milione di bolle di zanzare e un bel po' di euri in meno sulla postepay.

Sono viva e vegeta, si.

Ma non ho tanta voglia di parlarne adesso, perché sono troppo affascinata dalla nuova versione di last.fm per non pubblicizzarla un po'. Se ancora non vi siete iscritti fatelo, quei collage sono di una bellezza commovente.

[ E ricordiamo che .fm sta per "fuck me". (cit.)]

postato da: MissVengeance alle ore 17/07/2006 23:29
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giovedì, 13 luglio 2006

Fortuna che domani sera vado a Torino a vedere i Franz Ferdinand, o - almeno fino a dicembre, quando inizierà il tour italiano dei Muse - i Masoko sarebbero rimasti la band più vista dal vivo nel 2006, il che è abbastanza triste. Visto che tra l'altro non li ho nemmeno mai nominati sul blog, nemmeno per sbaglio, nemmeno nella lista dei concerti dell'anno. Li ho un po' scagati visto che erano sempre il gruppo spalla di qualcun'altro e regolarmente a fine serata avevo dimenticato il nome. Ma vabbè. Se mai un fan dei Masoko dovesse passare di qui non se ne abbia a male se non sprizzo gioia dai pori al pensiero che i Masoko siano la band più vista nel 2006. Poi ora che ci penso i Franz Ferdinand in realtà li ho visti alla fine del 2005, ma facciamo finta di niente.

Questo post è inutile, si, me ne rendo conto. Ma sono nell'agitatissima fase che precede la partenza, con la borsa da sistemare, i capelli da asciugare, la cena in tavola e un altro milione di cose a cui pensare e che sicuramente dimenticherò. Ma va bene così. Adoro gli imprevisti. E sento che nei prossimi tre giorni sarà un susseguirsi di accidenti, cose dimenticate, strade smarrite e autobus persi. Meravigliòòòso!

Buon weekend gente.

postato da: MissVengeance alle ore 13/07/2006 21:26
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martedì, 11 luglio 2006

You shone like the sun.

Sarò retorica. Mi si dirà che in fondo era come se fosse già morto. Ma oggi è giunta la notizia, in ritardo di qualche giorno, della morte di Syd Barrett.

E le parole per spiegare questa tristezza che ho dentro non esistono.

Addio Syd, meraviglioso diamante pazzo.


It's awfully considerate of you to think of me here
And I'm much obliged to you for making it clear that I'm not here.
And I never knew the moon could be so big
And I never knew the moon could be so blue
And I'm grateful that you threw away my old shoes
And brought me here instead dressed in red
And I'm wondering who could be writing this song.

I don't care if the sun don't shine
And I don't care if nothing is mine
And I don't care if I'm nervous with you
I'll do my loving in the winter.

And the sea isn't green
And I love the Queen
And what exactly is a dream
And what exactly is a joke

postato da: MissVengeance alle ore 11/07/2006 18:41
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categoria:musica
lunedì, 10 luglio 2006

Quello che ho odiato di più in questi mondiali è lo status di canzone-da-stadio per eccellenza attribuito a seven nation army. Mi piaceva quella canzone. Ci ero affezionata. Adesso gli assoli di chitarra di Jack White non esistono più, esiste solo un infinito, indistinto "po poro po po pooo pooo". Ahimé. Ma la vita va avanti.

Oggi è l'ultimo giorno, da qui a settembre, in cui metterò piede all'università. Verbalizzo un esame, scopro se posso rifare l'esame di inglese asettembre perchè no, che cazzo, quel venticinque se lo possono tenere e poi, adieu. (Parlare in francese oggi non è consigliabile, suppongo.)

Poi viene Torino. E poi Londra. E poi chissà, magari anche il Belgio e il Pukkelpop, e il Roma Film Fest ad ottobre. Ma di questo per ora preferisco non parlare, mi sembra di chiedere troppo alla mia buona stella, ovunque essa sia.

E infine, questo.


Oh, lo so che è vergognoso, ma questo mi rende più felice di qualsiasi altra cosa. Più della vittoria in se'. Perché adesso di calcio me ne frega relativamente, ma sei anni fa quest'uomo mi ha spezzato il cuore. E sono contenta che se l'Italia ha vinto è anche colpa sua. Che i fantasmi di questa serata ti divorino per tutti gli anni a venire, David.

postato da: MissVengeance alle ore 10/07/2006 07:53
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categoria:università, robe
sabato, 08 luglio 2006

Facciamo un po' di pubblicità a uno che ne ha bisogno.


Thom Yorke è un ragazzo cresciuto in Inghilterra, fra Northamptonshire - dove nasce - e Oxfordshire, dove si trasferisce con la sua famiglia alla tenera età di cinque anni. Da diversi anni suona in una band sconosciuta ai più, i Radiohead, che prendono il nome da una canzone dei Talking Heads e che ormai hanno all'attivo ben sei LP e una quantità impressionante di EP, b-sides e raccolte più o meno apocrife.

Bene, adesso questo giovanotto ha deciso, pur senza abbandonare il gruppo, di intraprendere un percorso solista pubblicando The Eraser, album uscito in questi giorni in tutto il mondo con una campagna pubblicitaria povera, oserei dire silenziosa e schiva. Per questo devo fare qualcosa, parlarvene, diffondere la notizia cercando di scaricare un tam-tam telematico, che adesso va così di moda.


Va bene, basta con le cazzate. Ecco un album fatto di elettronica minimale, di suoni campionati, freddi, ma scaldati da una delle voci più belle attualmente in circolazione. Lo amerete senza ritegno o lo troverete insopportabile, ecco tutto. Le parole migliori che ho trovato per definirlo vengono da XL, il mensile di Repubblica:

E' solo una cosa da ascoltare guardando il cielo,
aspettando che passi una nuvola.

Io l'estate vorrei passarla così.

(By the way, all'esame di ieri ho preso un più che dignitoso ventotto, ed ora sono ufficialmente in vacanza. Ah, non sembra vero. Le vacanze, Thom Yorke, i Mars Volta. Che altro posso chiedere ancora?)

< On air: Thom Yorke - Analyse >

postato da: MissVengeance alle ore 08/07/2006 20:34
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categoria:musica, università
giovedì, 06 luglio 2006

Argomenti poco interessanti di cui parlare:

- Sto mangiande un sacco di pesche. La cosa mi stupisce perché di solito mangio poca frutta, anche di quella che mi piace, e credo di non aver mai mangiato tante pesche come quest'estate. Così ora posso dire con certezza che le pesche noci fanno schifo.

- Domani ho l'ultimo orrido esame della sessione, poi sono tutte vacanze. Si fa per dire perché a settembre avrò un bel po' di cose da recuperare ma c'è tempo, c'è tanto tempo per pensarci. I più attenti di voi ricorderanno che di esami domani ne avrei due, già. Ma ho studiato poco, non credo umanamente di farcela, quindi meglio un 27 che due 18.

- Sto assumento quantità gargantuesche di caffeina e taurina. Fortuna che da sabato si dorme.

- Questo post non ha senso, ma avevo voglia di aggiornare, di distrarmi giusto quei dieci minuti dalle dispense di francese.

- Foto del giorno:


postato da: MissVengeance alle ore 06/07/2006 17:02
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categoria:robe