venerdì, 31 marzo 2006

Rapita dalla settima sinfonia di Beethoven, dalle sue note che si rincorrono in un ritmo frenetico e incalzante, che non lascia respiro, eccomi qua. Pronta a cestinare il mio modem ballerino e a tuffarmi in un sano weekend tutto dedicato alle Arti. Fra un omaggio all'arte americana degli anni '60, una mostra fotografica sulla Roma noir, quella dei delitti misteriosi, e una sui monumenti di New York, fra uno spettacolo teatrale e una passeggiata per le mie adorate viuzze di Trastevere, fra una corsetta nel parco e un pomeriggio al cinema, questo fine settimana si preannuncia davvero invitante. Così quella sinfonia si fa bizzarra premonizione del mio più prossimo futuro, una lunga, vorticosa discesa verso un inferno di artistico piacere.

E mi sento viva, in ogni fibra del mio corpo. Pronta ad essere inghiottita da questo turbine di novità.

< On air: Ludwig Van Beethoven - 7th Symphony >

(Ah, si: all'esame ho preso trenta. Non che qualcuno avesse dei dubbi, voglio sperare.)

postato da: asuka84langley alle ore 31/03/2006 22:26
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categoria:robe
martedì, 28 marzo 2006

What you take won't kill you
But careful what you're giving

I link, magicamente, erano di nuovo del colore giusto qualche minuto fa. E adesso no. E fra dieci minuti chissà. E quando scoprirò da che dipende sarà sempre troppo tardi.

Bando alle premesse, domani ho un esame. Non un esame vero e proprio, insomma: la presentazione in inglese di un progetto fatto in queste ultime due settimane insieme ad una mia amica, che mi varrà un terzo del voto della terza annualità di inglese. Sono nervosa, ho studiato poco e male, sicuramente mi impiccerò coi vocaboli almeno un migliaio di volte e passerò tutta domattina a ripetere ad alta voce le cose da dire, fino a dimenticare tutto un attimo prima di entrare nello studio dell'insegnante. Rimettermi a studiare come ho fatto fino allo scorso giugno non è roba da niente, dopo mesi passati ad oziare. Ma devo, voglio farcela. Anzi posso farcela senz'altro.

Anche se sono pigra. Anche se non sono al massimo della forma. Anche se ce ne sarà, di lavoro da fare. Non voglio più tirarmi indietro, rimandare, o accampare scuse. Me lo prometto.

< On air: Depeche Mode - Dream on >

postato da: asuka84langley alle ore 28/03/2006 21:10
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categoria:università
sabato, 25 marzo 2006
Ci si innamora più volte, nel corso di una vita. E ci si innamora in modi diversi, crescendo. A volte, addirittura, ci si innamora di qualcuno per certi motivi, e crescendo scopriamo di essere in grado di innamorarci di nuovo della stessa persona ma per motivi diversi. Con una maggiore consapevolezza, maturità. Ed è questo che mi è successo.

Sono cresciuta a pane e Beatles, da piccola. Per dormire non volevo la ninnananna, volevo blackbirds. Adoravo Paul McCartney, ed ero fermamente convinta che negli anni il suo volto ed i capelli a caschetto fossero rimasti gli stessi che vedevo alla tv, tutte le volte che riguardavo la videocassetta di Help! senza capire una parola - il film era in inglese coi sottotitoli in olandese, comprato da mio zio ad Amsterdam - ma amandolo dal profondo del cuore.

Negli anni quell'amore è cresciuto, è diminuito, è diventato più consapevole e si è allontanato verso nuove spiagge, in cerca di nuovi suoni, nuove esperienze. Ma il primo amore non si scorda, mai. Così ogni tanto, soprattutto in estate, sentivo il bisogno di riprendere in mano le mie vecchie cassette, per stare ore a canticchiare in macchina con mia madre ogni singola canzone, imparata a memoria prima ancora di capire, anche lontanamente, il significato della parola love, ripetuta così di frequente.

Poi ieri, chissà cos'è successo. Mi sono resa conto di avere un bisogno sconfinato di nutrirmi ancora di loro, tralasciati per così tanto tempo, sempre sentiti ma mai davvero ascoltati. E mi sono messa a cercare tutto, ma proprio tutto. Ogni canzone, io devo conoscerla, ascoltarla, farla mia, mangiarla una parola alla volta, succhiandone il sapore. E questo mi fa sentire bene.

B e n e .

Vorrei che bastasse sempre così poco.

< On air: The Beatles - Within you, without you >

Try to realize it's all within yourself
no one else can make you change
And to see you're really only very small
and life flows on within you and without you

postato da: asuka84langley alle ore 25/03/2006 18:28
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categoria:musica
sabato, 25 marzo 2006

...Coming Soon...

Flowing more freely than wine,
All thru' your life I me mine.
 

postato da: asuka84langley alle ore 25/03/2006 11:56
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categoria:musica
giovedì, 23 marzo 2006

Eat the terror, lick the spark

Sto perdendo peso ed energie. In reggiseno e mutande salgo in piedi sul letto per guardarmi allo specchio. All'apparenza sono quella di sempre, con la ciccia sui fianchi, forse le occhiaie un po' più profonde e lo sguardo stanco. Ma se provo a ruotare un po' il busto subito la pelle si tira, e le costole si possono contare una a una, come non era mai successo in ventun'anni. All'apparenza sono la stessa Fedra di un mese fa, solo che prima pesavo cinquantadue chili e adesso ne peso quarantotto. E non ho fatto nulla per dimagrire. A parte il fatto che ho poco appetito.

Non vorrei scrivere un post allarmante, non vorrei mai far preoccupare nessuno a dire il vero, e forse in fondo anche stavolta non ce n'è motivo. È solo... non lo so. Sento anch'io il bisogno di comunicare le mie paure, ogni tanto. Ho la necessità di scoprire i miei lati deboli, quelli che di solito amo nascondere sotto una coltre di forte autostima. Quelli che - è vero - in caso di bisogno riesco a mettere da parte per fare spazio ad un coraggio insospettabile. Ma oggi non è così. Non c'è nessuna situazione d'emergenza a cui fare fronte, nessun danno da riparare, mi sento in pieno diritto di lamentarmi un po'. Me la merito anch'io la mia dose di insicurezza.

 

E poi così, senza preavviso, un bisogno lontano  che non provavo da tempo, è riemerso di colpo. Ho sete di versi, di poesia. Riprendo in mano tutte le pagine conservate con cura dagli anni del liceo, con i miei appunti disordinati al margine delle fotocopie. Io che di solito perdo sempre tutto nel giro di pochi mesi, questi fogli li ho conservati con gelosia, come prevedendo che ne avrei avuto ancora bisogno. Ritrovo Pasolini, Penna, Pavese. Ungaretti. Leggo.

Come questa pietra
del S. Michele
così fredda
così dura
così prosciugata
così refrattaria
cos' totalmente
disanimata
Come questa pietra
è il mio pianto
che non si vede
La morte
si sconta
vivendo

postato da: asuka84langley alle ore 23/03/2006 19:54
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categoria:letture
mercoledì, 22 marzo 2006

Si cambia musica. Letteralmente.

Momentaneo (?) cambio di colonna sonora. Non è più molto in tema col template, lo so, ma era da tanto che volevo farlo.
E magari domattina scrivo pure un post vero, tanto per festeggiare l'evento!

postato da: asuka84langley alle ore 22/03/2006 22:44
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categoria:musica
lunedì, 20 marzo 2006

Potrei scrivere un bel post, ad esempio. Potrei parlare di uno dei cinque film visti al cinema questa settimana. O di quello visto oggi. Che poi è uno di quei cinque, perché Crash meritava una seconda visione. Potrei anche parlare un po' dei miei impegni universitari, del progetto da finire entro domani con PowerPoint che ho imparato ad usare stamattina (non che ci voglia una scienza, eh, ma son soddisfazioni anche queste) o del professore di francese che continua ad anticipare la data dell'esame (undici aprile? ma le lezioni le finiamo il dieci! e quando studio, di grazia?). Potrei anche buttare giù una top five della settimana, toh, una roba così:

1) Depeche Mode - Blue Dress
2) Radiohead - Talk Show Host
3) Muse - Futurism
4) The Cure - A Forest
5) Bloc Party - This Modern Love

Potrei.

E in effetti l'ho fatto, anzi lo sto facendo. Ma con una pigrizia, un'indolenza senza pari. Così, giusto perché l'ultimo post risale a qualche giorno fa, giusto per dare un qualche cenno di vita, per far credere al mondo che sto ancora benone, che il mondo va avanti e io con lui.

Invece io ogni tanto mi fermo. Devo riprendere fiato, ho bisogno di una pausa da tutto quello che mi gira attorno, dalle notizie di cronaca, dagli eventi personali, dalle persone e dalle loro parole. E l'unica soluzione che conosco al momento si chiama Cinema. Vedrei film ventiquattro ore su ventiquattro, fino a farmi scoppiare la testa. Sarebbe comunque più piacevole che continuare a riempirla di pensieri sciocchi e controproducenti.

< On air: Jamiroquai - Deeper underground > 

postato da: asuka84langley alle ore 20/03/2006 20:47
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categoria:musica, cinema
giovedì, 16 marzo 2006

Dunque, praticamente qualche mese fa Ken mi ha portato una fetta di torta alle noci preparata dalle manine d'oro della sua mamma (signora, se mai passerà da qui a leggere, grazie!), e quello è stato l'inizio della fine, per lui. Non passava giorno in cui ci vedevamo o sentivamo su msn in cui non gli chiedessi "ma quella bella torta alle noci, eh, eh, quand'è che me ne porti ancora?" tanto da convincerlo a regalarmene una intera per Natale (e non finirò mai di ringraziarlo per un pensiero così carino!).

Poi oggi è successa una cosa ancora più bella: Ken ha scritto la ricetta. Ma siccome Ken è speciale, e le cose non le fa così a casaccio, ha messo su una bella paginetta piena di disegni per spiegare per filo e per segno come preparare quella torta fantastica.

Leggete, sperimentate, commentate!

La ricetta della torta alle noci by K.

postato da: asuka84langley alle ore 16/03/2006 22:15
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categoria:
martedì, 14 marzo 2006

Avevo intenzione di scrivere un post un po' personale, di lanciare una specie di gridolino di gioia all'interno del favoloso mondo dei bloggers, per dire a tutti quanto mi sento bene da un paio di giorni a questa parte, quanto misteriosamente tutto mi sembra più facile anche quando non è mai stato così complicato, quanto ti sono grata di tutto questo e soprattutto perché mi sento così.

Ma non ci riesco proprio. Non posso. Non qui. L'importante è che si sappia, ecco:

Sono felice.

< On air: Depeche Mode - Blue dress >

postato da: asuka84langley alle ore 14/03/2006 21:21
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sabato, 11 marzo 2006

I think about how I miss you

Ho poca voglia di scrivere, in effetti. E oltretutto avrei parecchie cose da fare stamattina invece di stare qui seduta al computer con un gatto in braccio. A cominciare dalla colazione. Ma tant'è, ormai ho iniziato. E già che ci sono, ecco il consiglio del giorno:

I Love You But I've Chosen Darkness - Fear Is On Our Side.

Non è proprio mia materia fare recensioni, tantomeno musicali, quindi vi rimando a quella su ondarock, che ho letto ieri sera e che mi ha convinto subito a sc... ascoltare questo album.

Poi, dopo tanto parlarne, è giunto il momento di una bella

Top five della settimana

1) Joy Division - Atrocity exhibition
2) Yeah Yeah Yeahs - Gold lion
3) We Are Scientists - Cash cow
4) Blur - The universal
5) Mark Lanegan & Isobel Campbell - Ramblin'man

Enjoy yourself!

postato da: asuka84langley alle ore 11/03/2006 10:18
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categoria:musica