Ho deciso, mi prendo una vacanza. Alla faccia di chi mi vuole male. Alla faccia del fatto che in efetti non sarà una vera vacanza perché non me ne posso andare da nessuna parte, fra brutto tempo, mancanza di patente (ma a ottobre mi iscrivo a scuola guida, giuro!), amici pochi e comunque impegnati con scuola, università, lavoro, pigrizia, blablabla.
Però sono in vacanza. Mi sveglio presto, vado all'università cercando di scoprire le tonnellate di burocrazia che dovrò affrontare per richiedere la borsa di studio, mi informo sui corsi che dovrò seguire, che saranno davvero tanti. Quindi è giusto che io mi goda in santa pace gli ultimi giorni di libertà. Oh.
Ecco, tra l'altro: fra due settimane avrò valanghe di corsi da seguire. Come al solito dovrò decidere di tralasciarne qualcuno, ma sono quasi tutti fondamentali, e temo che la mia decisione andrà a scapito dell'inglese anche quest'anno (ma d'altronde... cos'ha ancora da imparare una che ha appena preso trenta e lode??
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