mercoledì, 30 giugno 2004
Sono stanca.
Stanca di quest'afa che mi toglie le forze, sono stanca delle persone che mi fanno esasperare, degli esami, delle file, di perdere ore preziose seduta su una panca di legno traballante in un corridoio buio e angusto in compagnia di sconosciute che si rivolgono a me come amiche di vecchia data, di chi non risponde ai messaggi, di giulietta che si addormenta sulla mia borsa e la ricopre di peli...
Stanca di correre da una parte all'altra della città e sbagliare giorno, dei bibliotecari che mi guardano storto se porto un libro con tre giorni di ritardo, di chi mi guarda con aria di sufficienza e si crede migliore di me solo perché ho i capelli per aria e lo sguardo stanco (provate un po' a studiare tutto il giorno qualcosa di cui non capite nulla, voglio vedervi poi!), di non avere amici con cui uscire la sera, di ritrovarmi sempre sola davanti a questo computer a parlare al muro, di chi fa morire nei libri i miei personaggi preferiti, di non avere te vicino per poter piangere...
Stanca della maggior parte del mondo che mi circonda, vorrei trovarmi su un'isola deserta, circondata da un mare cristallino, sola con te, un proiettore e mille pellicole da vedere la sera prima di addormentarmi stretta al tuo fianco... vorrei essere felice anche solo un decimo di quanto lo sono quando ti ho vicino. e invece mi sento così sconfinatamente lontana da tutto e tutti... ma domattina sarà tutto passato, rileggerò questo post e riderò di me, quindi non preoccuparti troppo.
< On Air: Deep Purple - Child in time >
mercoledì, 30 giugno 2004
Giornata pessima. Iniziata male, sicuramente finirà peggio, visto che devo studiare almeno una settantina di pagine di economia. Stamattina sono andata all'università a verbalizzare (finalmente!) l'esame di diritto privato che ho fatto a febbraio. Sull'autobus, ero seduta vicino ad una signora diciamo... un po' "strana" che aveva con se' un cane, un cucciolo per l'esattezza, anche se abbastanza grande, ma comunque tenerissimo. All'improvviso il cane, fino a quel momento rimasto sdraiato ai piedi della donna, si alza e comincia a tirare il guinzaglio - probabilmente si era stancato di stare seduto, o aveva caldo - e questa inizia a strillargli contro di tutto, a vomitare ingiurie, imprecazioni e minacce, e a tirargli schiaffi a suon di "stai fermo o ti spezzo quelle zampe!" Io mi stavo sentendo davvero male, avrei voluto fare qualcosa, fermarla, ma ero paralizzata. L'unica cosa che sono riuscita a fare è stato alzarmi e sedermi il più lontano possibile, in lacrime.
lunedì, 28 giugno 2004
Vorrei dedicare uno spazio, qui nel mio piccolo blog, a due persone stupende che ho avuto la fortuna di conoscere, almeno in parte, grazie a splinder. Sono due ragazze molto diverse fra loro, entrambe meravigliose, e vorrei davvero ringraziarle di cuore... non so bene nemmeno io per cosa le ringrazio, forse per il semplice fatto di esistere, e di essere così come sono...
Quindi grazie a
Chiot per la sua dolcezza infinita - mi commuovi, davvero! - per la poesia che ha dentro e che riesce a trasmettere con le sue parole e per il suo tenero modo di essere...
E grazie a
Ederina Velenosa, perché è sempre più raro incontrare persone intelligenti e dotate di senso dell'umorismo, perché è bella dentro (fuori non lo so...), perché abbiamo tante cose in comune (soprattutto l'amore per un certo regista di cui non farò
mai il nome!!! ^_^ ) e perché dice sempre quello che pensa...
Un bacetto a tutte e due, sono felice che abbiate incrociato la mia strada...
< On air: Placebo - The Bitter end >
venerdì, 25 giugno 2004
Il mio malcelato narcisismo mi spinge, dopo tutti i complimenti di
Chiot, a pubblicare qui sul blog la foto che ho messo anche nella mia home page su studenti.it (se proprio non potete fare a meno di visitarla, è fra i link a sinistra)...è un'immagine che racchiude un po' di me, ma soprattutto delle cose che amo... ci sono i miei occhietti marroni, e ci sono quelli azzurri del mio amore... poi c'è il mio tattoo, la mi asuka, il mio ombelichino... beh, che altro dire... a questo punto attendo commenti! (cliccate
qui per vederla)
venerdì, 25 giugno 2004
Sto diventando nevrotica... oggi pomeriggio sono uscita di casa lasciando il computer acceso per scaricare Kill Bill 2... e quando sono tornata ho trovato tutto spento! Allora ho chiesto a mia madre se era stata lei, e la risposta è stata: "Credevo l'avessi dimenticato acceso..." in questo momento, se è viva e vegeta lo deve solo al fatto che sono riuscita a trovare subito qualcun'altro che mi facesse scaricare...
giovedì, 24 giugno 2004
Quando finirò gli esami e partirò per le vacanze, non avrò più un televisore. mio padre lo porterà via da qui, dalla mia camera, per almeno tre o quattro mesi. e come farò io? come farò, ora che il cinema è diventato la mia seconda vita, a vivere senza registratore? potrei comprare un lettore dvd, ma i dvd costano un occhio! col mio piccolo e scassato registratore potevo noleggiare tutti i film che voglio, proprio qui sotto casa, o prenderli in biblioteca, tanto i film che cerco sono tutti abbastanza vecchi da essere reperibili in una piccola biblioteca di quartiere poco aggiornata. Invece i dvd costano cari, e da blockbuster si trovano praticamente solo le novità ! come cavolo farò?! l'unica (temporanea) soluzione è di approfittare del tempo che mi rimane per vedere i film più belli, quelli che non possono non essere visti... e visto che la mia passione cinematografica è recente, temo che ce ne saranno parecchi... stamattina ho visto Fight club... bello, davvero, mi ha sorpreso. e mi ha fatto pentire di non aver "scoperto" prima Edward Norton, fantastico. domani mi attendono Natural born killers e Edward mani di forbice, e prossimamente American history x e, se lo trovo (me disperata, se qualcuno di voi ce l'ha vi prego, prestatemelo!) Dal tramonto all'alba... altro da proporre? Si accettano suggerimenti!
giovedì, 24 giugno 2004
In questi giorni, per colpa di Michael Madsen, delle iene e di Tarantino mi sembra di star lentamente perdendo il mio lato più dolcemente poetico... sia chiaro... tutto ciò di cui mi innamoro dentro di me diventa come poesia, anche quell'orecchio nascosto dalla penombra, nella foto qui sotto... anche lui è poetico, a suo modo. Non lo sarebbe di per se', forse, ma dentro di me quella scena, per quanto possa essere crudele e terribile, conserverà sempre un posto d'onore, per avermi emozionato, per avermi sconvolto, per avermi tenuta col fiato sospeso... la poesia non è, in fondo, nel testo scritto, ma nel cuore di chi lo legge. Così, accanto a Neruda, Pasolini e Ungaretti, vagando per le strade del mio piccolo cuoricino può capitare d'imbattersi in un ricordo triste, in una giornata di primavera, in un orecchio tagliato o in un campo di grano costellato di papaveri... tutto ciò che lascia un segno diviene una piccola poesia, che molto probabilmente non verrà mai scritta, o che forse troverà un piccolo posticino tutto per se proprio qui, su questo blog... ad esempio, l'immagine dei papaveri e il grano: mi è successo l'estate scorsa, ero in macchina con mamma , in Umbria, ed ascoltavo "la guerra di Piero", quando all'improvviso, guardando fuori dal finestrino, ho visto proprio un campo di grano, ricoperto da mille papaveri rossi. Ci sarò passata davanti mille volte, a quel campo, eppure era come se lo vedessi per la prima volta. Ho trattenuto a stento le lacrime, era così perfetto, quel prato e quelle parole, quella musica e quella voce, quei fiori... è stata credo la prima volta in cui ho avvertito così forte la sensazione di una dolce malinconia, di quelle che ti fanno sentire una stretta al cuore, le lacrime agli occhi... eppure allo stesso tempo lasciano la gioia di aver scoperto una cosa tanto bella...
Dev'essere colpa dell'ora, stasera deliro davvero, scusatemi... forse è meglio se vado a nanna
giovedì, 24 giugno 2004
"Now I'm not gonna bullshit you. I don't really care about what you know or don't know. I'm gonna torture you for awhile regardless. Not to get information, but because torturing a cop amuses me. There's nothing you can say, there's nothing you can do. Except pray for death."
"Clowns to the left of me,
Jokers to the right. Here I am,
stuck in the middle with you."
Si. Si. Sto decisamente diventando malata.
martedì, 22 giugno 2004
Lasciami qui
Lasciami stare
Lasciami così
Non dire una parola che non sia d'amore...
martedì, 22 giugno 2004
On Air: Stuck in the middle with you -Steve Miller Band
Aggiornamento delle 14:43
Ho trovato una recensione meravigliosa (purtroppo per voi in inglese) sulla scena della tortura... che ve ne pare?
As Mr Blonde (Michael Madsen) dances around the captive Officer Nash (Kirk Baltz) and stops to slash at the cop's face, the audience is divided in two: those who are thinking 'Go Mr Blonde!', and those who are thinking 'What's this sick f**k going to do next?' As Mr Blonde proceeds to slice off Nash's ear (off-screen) both halves of the audience, although outwardly acting differently, are beginning to feel uneasy. And as, in one long take, Mr Blonde strolls outside to his car, gets a can of gasoline, and makes his way back inside, the uneasiness grows. As the crook pours gasoline over his helpless victim, we're thinking 'So this is it, I came here to watch a guy being burned alive. This is truly nasty.' But then Tarantino pulls from his sleeve what is, for me, still his greatest cinematic trick yet, as the blood-drenched, long-forgotten Mr Orange (Tim Roth) blows Mr Blonde to kingdom come. We don’t yet know that Orange is a cop, our thoughts about the plot have not yet been elucidated, but what we ARE thinking is “What a relief.†That single shot of Tim Roth firing his gun is still one of the most powerful moments I can recall in a movie: something horrible was about to happen, and this man has stopped it. Forget good guys and bad guys, and forget the implications for the plot: as an abstract moment this shot elevates the film to a new level.